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finanziamenti per risparmio energetico

Finanziamenti regionali della Regione Piemonte per interventi di risparmio energetico


Di seguito è visualizzato il volantino che potete scaricare QUI (736 kb - formato PDF)". Maggiori dettagli sono riportati nella sezione di pagina inferiore.



La regione Piemonte fin dal 2002 con la Legge Regionale 23 ha previsto dei finanziamenti per il miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici esistenti. Nel marzo del 2013 il bando associato alla legge regionale 23/02 è stata revisionata per consentire una migliore fruibilità, in particolare quando adottata per l'installazione di valvole termostatiche e contabilizzatori nei condomini: per la descrizione di  questi specifici  interventi si rimanda alle pagine dedicate.
Le principali modifiche introdotte con la legge regionale 23/02 (edizione 2013) sono le seguenti:
introduzione  di contributo in conto capitale cioè a fondo perduto pari al 15% della spesa affrontata con limite massimo di 15000€. Il contributo non consente di accedere alle detrazioni fiscali per risparmio energetico
conferma del contributo in conto interessi con incremento della durata da 5 anni a 7 anni con aggiunta della copertura delle spese di progettazione e certificazione energetica fino al 10% dell'importo totale  (altra novità)

Questa seconda modalità di finanziamento è compatibile con le detrazioni IRPEF del 65% e con gli incentivi del  Conto Termico (DM 28/12/2012) e quindi ci soffermeremo su questa.
Il contributo in conto interessi, praticamente, si configura  come un finanziamenti
a tasso zero (con riconoscimento del 100% degli interessi fino ad importi di 100000 €) da restituire in 7 anni.  Quando l'importo supera i 100000 €, per la quota eccedente,  viene riconosciuto il 60% della quota interessi.
Obiettivo di questi finanziamenti è di incentivare interventi in materia di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni inquinanti per gli edifici esistenti in Piemonte. I soggetti che possono fare richiesta di finanziamento, sono enti pubblici oppure soggetti privati (persone fisiche o imprese) oppure amministratori di condominio per conto dei relativi residenti nel condominio.
I
finanziamenti NON sono erogati da società finanziarie ma direttamente dalla Regione Piemonte tramite FinPiemonte.
Si tratta di c
ontributo in conto interessi erogato da Finpiemonte S.p.A., appoggiandosi ad un finanziamento "standard" erogato da  banca convenzionata,  a tasso fisso con durata 7 anni. Possono essere finanziati interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici esistenti. Sono ammissibili esclusivamente gli interventi avviati dopo la presentazione della domanda di contributo. Il proponente, al momento della presentazione della domanda, deve avere acquisito i provvedimenti autorizzatori (presso il Comune o gli enti superiori), eventualmente necessari. Per condomini e società è necessaria la delibera assembleare che incarica esplicitamente l’amministratore o il responsabile; tale delibera deve essere sottoscritta dai condomini che l'han n o approv ata in naemblea.
La durata massima di realizzazione degli interventi ammessi a contributo non può essere superiore a 24 mesi, nel senso che gli interventi possono essere molteplici ma vanno scadenzati al massimo in tale periodo.
.Gli interventi finanziabili sono i seguenti:
 miglioramento delle prestazioni energetiche globali dell'involucro edilizio oppure di singole superfici (es. coibentazione del tetto se il sottotetto è abitabile o della soletta dell’ultimo piano se non lo è)
interventi di miglioramento delle prestazioni di coibentazione termica di murature perimetrali, che contengono una camera d'aria, mediante insufflaggio a saturazione di materiale isolante traspirante (e preferibilmente naturale)
cappottature esterne finalizzate a diminuire la trasmittanza termica complessiva della struttura finale isolata. La trasmittanza finale deve essere inferiore a 0,27 W/m
2 K. Ad esempio è conforme utilizzo pannelli di polistirene di 12 cm circa o di fibre di legno pressato di 16 cm  minimo, in assenza di altri isolanti con pareti di mattoni
Sostituzione dei serramenti esterni con serramenti dotati di un valore di trasmittanza termica U inferiore a 1,8 W/m
2 K (valore medio vetro/telaio). Valori meno stringenti di quelli richiesti dal dm 26-1-2010 per detrazione del 65%  (Zona F  Uw 1,6 W/m2 K )
Interventi di ristrutturazione dell'impianto termico, nonché quelli di installazione di impianto termico in edifici esistenti. Sono ammessi generatori a condensazione a gas metano, a GPL, a gasolio purchè abbiano alti livelli di rendimento e bassi livelli di emissione di ossidi di azoto, di CO 2 e di PM10
E'  ammessa l'installazione di generatori a legna o biomasse solide con le medesime caratteristiche di emissioni ridotte. Però n
on sono presenti i vincoli limitanti richiesti per la detrazione del 65% che, nella maggior parte dei casi, richiedono la sostituzione degli infissi, pena la rinuncia alla detrazione
installazione di pannelli solari termici o pompe di calore
installazione di sistemi automatizzati di termoregolazione (valvole termostatiche) e contabilizzazione: per i dettagli di questo intervento potete consultare la pagina dedicata

Di seguito passo a passo riportiamo la procedura da seguire:

Acquisire permessi  dall’UT del Comune, se occorrono.
Acquisire i preventivi per i lavori, che si vuole far fare, in modo da giustificare analiticamente gli importi che si chiederanno a finanziamento
Procurarsi documentazione fotografica che sia illustrativa degli interventi
Procurarsi planimetrie dell’immobile.
Compilare la domanda on-line, collegandosi al sito  www.finpiemonte.info  (occorrono documento del soggetto richiedente, dati fiscali, importo richiesto, dati catastali dell'immobile, estremi bancari preferibilmente in appoggio a banca convenzionata, tempistica di inizio e fine lavori prevista)
Entro 5 giorni dalla domanda on-line deve essere inviata conferma cartacea sottoscritta (con avviso A/R) allegando documentazione fotografica, permessi acquisiti e preventivi, attestati di qualificazione energetica prima e dopo l'intervento, dichiarazione di conformità al bando degli interventi previsti e
RELAZIONE TECNICO- ECONOMICA , sottoscritta da tecnico abilitato iscritto ad Ordine professionale.

I tempi di erogazione medi se la richiesta è accettata sono di 1/2 mesi circa, ma i lavori possono iniziare immediatamente dopo che è stata presentata la domanda a Finpiemonte.   Operativamente una volta avuto benestare, si stipula un finanziamento al tasso fisso  (legato a tasso EURIBOR+ uno "spread" deciso dalla banca). Il mutuo (da restituire in 7 anni) viene erogato dalla banca convenzionata, al lordo degli interessi. Finpiemonte pagherà un importo pari alla quota interessi in una unica soluzione anticipata,pochi mesi dopo la stipula: In pratica il beneficiario dovrà retituire ,in 7 anni, alla banca il finanziamento al lordo degli interessi; ma ricevendo da Finpiemonte, come contributo, il rimborso della quota interessi,il finanziamento risulta a tasso zero.

L’importo finanziabile è comprensivo di IVA se questa non è detraibile per il beneficiario (es. soggetto privato) e la quota interessi viene riconosciuta per intero per importi, in finanziamento, fino a 100.000 €.
I lavori vanno eseguiti rispettando i tempi preventivati. Eventuali ritardi o spostamenti vanno prontamente comunicati.
Conclusi i lavori occorre inviare a Finpiemonte rendiconto con importi fatture e date dei bonifici effettuati.

















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